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Concentus Monodicus

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Città: Milano - Verbania

Organico: maschile/femminile

Cantori: 5

Sito web: www.concentusmonodicus.it

e-mail: stefaniaralici@ymail.com

tel.: +39 02 50315685 • +39 0323 52640

Il Concentus monodicus è costituito da componenti con oltre 25 anni di collaborazione artistica nello studio, nell’approfondimento e nell’interpretazione della monodia cristiana che hanno intrapreso un percorso specialistico nel Canto Gregoriano ed Ambrosiano e che, dall’inizio del nuovo millennio, hanno voluto intraprendere anche un’attività pubblica autonoma e stabile. Lo studio e la ricerca nella preparazione sono indirizzati all’adesione all’impostazione semiologica e paleografica del Canto Gregoriano, e degli altri repertori monodici, che hanno visto nella figura di Eugéne Cardine e nella sua opera il nuovo fondamento teorico di questi repertori.

Celebrazioni liturgiche, concerti, momenti pubblici, incisioni sono stati in questi anni l’espressione di uno studio impegnato e rigoroso che ha condotto ad un costante successo ed apprezzamento. Ogni anno il gruppo è presente in diverse stagioni concertistiche ed è chiamato in diverse occasioni liturgiche e pastorali (cfr. programmi ed esecuzioni nel sito proprio).

  

Riccardo Zoja, contestualmente agli studi classici, ha studiato organo e composizione organistica, musica corale, direzione di coro e canto gregoriano (A. Bortone) seguendo altresì seminari di teologia liturgica (A. Graab); ha proseguito la formazione in canto gregoriano a Cremona con N. Albarosa, G. Conti, G. Baroffio, J.B. Goeschl, H. Rumphorst, K. Pouderoijeen, F.K. Prassl, A. Turco, J.C. Asensio e con F. Kok e L. Cavagnoli per discipline liturgiche. Il canto gregoriano è stato la linea conduttrice costante di tutta la sua attività musicale: ha fondato il complesso Concentus Monodicus, è membro dell’Associazione Interazionale Studi di Canto Gregoriano della quale, dal 2002, è componente del Consiglio Direttivo, è in fase di stampa il suo volume “Glossario Gregoriano” (in coll. Con G. Conti). Nel 1972 è stato nominato organista titolare della Prepositurale dei SS. Pietro e Paolo e delle chiese territoriali di Brissago (TI-Svizzera); nel 1974 direttore artistico stabile del Coro Polifonico San Vittore di Verbania e nel 1976 maestro di cappella ed organista aggiunto dell’Insigne Basilica Collegiata S. Vittore M. in Verbania Intra. Dal 1978 al 1984 ha tenuto corsi di Introduzione alla Musica per i programmi sperimentali nella scuola media superiore. In questi anni ha intrapreso intensa attività concertistica come organista, anche in  collaborazione con solisti (G. Coppi tromba, quartetto d’ottoni A. Banchieri) e come direttore alla guida di compagini sinfonico orchestrali collaborando intensamente con i complessi strumentali “Ars Musica”, “I Cameristi di Varese”, “Camerata dei laghi”. Alla guida della compagine corale verbanese ha intrapreso la riscoperta e la riproposta del repertorio più raro, dirigendo il complesso con diverse formazioni strumentali, in oltre 150 concerti in Italia e all’estero affrontando un vasto repertorio di autori dal ‘700 ai contemporanei; è stato chiamato alla direzione e concertazione ed alla direzione di coro in produzioni operistiche e sinfonico corali (Flauto Magico, Ratto dal Serraglio, Così fan tutte, Le nozze di Figaro di W. A. Mozart, Il Re di U. Giordano dir. M. De Bernart, Carmina Burana di C. Orff, Symphonie Funébre et Triomphale di H. Berlioz, The American Flag di A. Dvorak, IX Sinfona di L. v. Beethoven). E’ autore di diverse composizioni per differenti formazioni tra le quali “Dogma storico” per quartetto di ottoni, Missa Brevissima per soli, coro, assemblea e orchestra, Recercari I e II per 10 voci, strumenti e nastro magnetico, numerose composizioni ad uso liturgico e musiche di scena su commissione di istituzioni teatrali: tra esse Antigone di Sofocle, Orfeo di J. Cocteau, Tingeltangel di K. Valentin, Du coté de chez Proust di C. Malaparte. In campo musicologico è artefice del recupero dei manoscritti e della riscoperta dell’opera di Bartolomeo Franzosini (1768-1853) nonchè della fondazione del Centro Studi Musicali a lui dedicato ed è stato direttore artistico del Festival Franzosiniano nel 1994: ha curato la revisione critica di molte opere dello stesso autore ora eseguite in concerti in tutto il mondo. Ha pubblicato gli studi “Letteratura italiana e musica” (Odense University Press, 1977), “B. Franzosini musicista intrese” (Verbanus, 1997), “Armonia ed equilibri di bellezza: suono e biologia” (atti del Congresso Internazionale European Association of Aesthetic Surgery, 2008). Ha collaborato con P. Pedarra alla revisione critica dell’opera inedita di O. Respighi “Salutazione Angelica” per solo, coro e orchestra della quale ha diretto la prima esecuzione assoluta nella Basilica di S. Maria della Grazie in Milano (2004). E’ fondatore del complesso vocale “La Cappella Reale” alla guida del quale ha diretto la prima esecuzione assoluta dell’inedito di O. Respighi “Dies Irae”, per 12 voci, nella Basilica di S. Simpliciano in Milano. Ha collaborato a produzioni radiofoniche con RTSI, RAI, Radiotelevisione Olandese. Ha inciso “Te Deum” di J. Baptiste Lully, “Missa Solemnis in Mib” di B. Franzosini, il CD con la ricostruzione storico musicale della solenne liturgia di S. Vittore nella Basilica e nella Città di Intra tra XVIII e XIX secolo, l’oratorio “Il Sogno Interpretato” di L. Perosi (Bongiovanni, 2009). Nel 2007 è stato insignito del Paul Harris Fellow del Rotary International per la sua attività artistica e l’impegno culturale.
Laureato in medicina e chirurgia, dopo la specializzazione in medicina legale ed il dottorato di ricerca in scienze medico forensi ha intrapreso la carriera universitaria detenendo attualmente cattedra di Medicina Legale e delle Assicurazioni presso l’Università degli Studi di Milano in qualità di professore ordinario.

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