I Docenti - 2022/2023   

Claudio Accorsi

Appreso in giovane età il Canto Gregoriano dai monaci Benedettini (Venezia e Novalesa), si è perfezionato come gregorianista conseguendo il diploma dei corsi internazionali A.I.S.C.Gre. a Cremona e aggiornandosi ai corsi monografici a Cremona e ad Assisi. Ha studiato con i maestri: N. Albarosa, J.B. Göschl, G. Baroffio, F.K. Prassl, G. Conti, A. M.  Schweitzer, J.C. Asensio, F. Rampi, M. Verde, T.F. Kelly. Ha conseguito il Diploma Superiore in Canto Gregoriano, Paleografia e Semiologia presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Nel 1998 ha fondato e da allora dirige la Schola Gregoriana Mora Vocis di Sarzana con attività liturgica, concertistica e di divulgazione. Nella sua città insegna Canto Gregoriano da alcuni anni presso le Sorelle Clarisse e presso il Seminario Vescovile con il patrocinio A.I.S.C.Gre., assieme al musicista don Franco Pagano. In gennaio 2018 ha tenuto a Cremona il corso monografico “Virga strata: un neuma trascurato” nella sessione invernale del XXXVIII Corso Internazionale di Canto Gregoriano organizzato dall' A.I.S.C.Gre. Nell'agosto 2018 è stato docente di teoria e pratica, assieme a Marco Merletti, presso l'Abbazia Benedettina della Novalesa in Val di Susa al corso superiore patrocinato dall' A.I.S.C.Gre. Nel marzo 2019 ha tenuto il workshop “Pretiosum virga strata signum” ad Assisi nel Convegno Internazionale A.I.S.C.Gre. “Graduale Triplex 40” in occasione della celebrazione dei 40 anni dalla pubblicazione del Graduale Triplex. A luglio 2019 è stato docente A.I.S.C.Gre. al XL Corso Internazionale di Canto Gregoriano ad Arco di Trento. Fa parte, assieme a Giovanni Conti, Alessandro De Lillo e Maurizio Verde, del corpo docenti A.I.S.C.Gre. del corso 2019-20 di Sicilia Gregoriana che si svolge mensilmente a Catania. Fa parte dell'ensemble svizzero More Antiquo diretto da Giovanni Conti che svolge attività concertistica in Svizzera, in Italia e all'estero.

Caterina Becchetti

 Si è laureata presso l’Ateneo di Perugia in Materie Letterarie, Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione Primaria con il massimo di voti e la lode. Ha conseguito la specializzazione per le attività di sostegno presso l’ Università degli Studi di Macerata. Ha studiato tecnica vocale con Catharina Sharp.
Si è specializzata nello studio del Canto Gregoriano seguendo i corsi organizzati da Aiscgre e Cantemus Domino di Assisi, sotto la guida dei Maestri: Conti, Goeschl, Albarosa, Molisani, Caruso, Asensio, Padre M. Verde e Padre M. Ferraldeschi. E’ membro fondatore del Gruppo Vocale Armoniosoincanto con cui svolge attività concertistica in Italia e all’estero; ha inciso numerosi CD di musica antica anche in collaborazione con artisti di fama internazionale.
Organizza e conduce laboratori musicali presso la Scuola Primaria.

 

Maria Incoronata Colantuono

Professore associato di Musica medievale e Notazioni medievali presso il Dipartimento di Arte e Musicologia de la Universitat Autònoma de Barcelona (UAB). La sua attività di ricerca comprende studi sulla musica, la liturgia e la letteratura nel Medioevo. Le sue più recenti pubblicazioni includono studi indirizzati ai manoscritti liturgico-musicali della Biblioteca de Catalunya, al repertorio musicale francescano e ai sistemi di composizione delle Cantigas de Santa Maria.

Membro dell’Institut d’Estudis Medievals de la UAB; collaboratrice in qualità di revisore delle riviste Claraboia (Periódico electrònico do Centro de Letras, Comunicação e Artes da Universidade Estadual do Norte do Paraná), Boitatá e Quodlibet.

 

Giovanni Conti

Discepolo del celebre gregorianista svizzero Luigi Agustoni, Giovanni Conti ne ha proseguito l'orientamento ancorato alle intuizioni del francese Eugène Cardine attraverso molteplici attività. È direttore del Master of Advanced Studies MAS in Paleografia e Semiologia gregoriana presso la Scuola Universitaria di Musica della Svizzera italiana - Lugano, docente di Musicologia liturgica presso la Facoltà Teologica di Lugano e all’ Università di Parma (Laurea specialistica in Musicologia). Tiene molteplici corsi tra i quali si segnalano quelli promossi a Cremona e ad Arco di Trento dall’Associazione Internazionale Studi di Canto gregoriano, a Rougemont (Gstaad) dalla Schola Cantorum Basilensis e a Valle de los Caidos (Escorial - Madrid) dall’Ahiesgre, ad Assisi-S.ta Maria degli Angeli dal Centro Francescano di Canto gregoriano, a Catania presso il Centro Universitario San Nicola l’Arena, a Milano presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. Conduce ricerche e tiene seminari universitari e relazioni diversi centri europei sulle forme di canto sacro occidentale, sulle fonti liturgiche medievali e sul repertorio sacro latino delle culture musicali dell’Europa e dei suoi mutamenti attraverso Medioevo, Rinascimento e Barocco. Svolge attività di critica musicale e ha pubblicato numerosi articoli e saggi per periodici e riviste specializzate. È membro di giurie nel contesto di prestigiosi concorsi internazionali. Al suo attivo anche numerose produzioni musicali radiotelevisive per la Televisione austriaca ORF, la Tv e a Radio Svizzera, la Rai radiotelevisione italiana, Polska Tv, Nippon Television, ZDF e Centro Televisivo Vaticano. Svolge attività concertistica a livello internazionale alla guida degli ensemble vocali More Antiquo (maschile) e Adiástema (femminile). Ha registrato per case discografiche quali JVC, Ares, Naxos, Paoline Audiovisivi, Chgc, Amadeus, Classic voice, ARTS e Dymanic. È direttore artistico della Rassegna internazionale di musica medievale e rinascimentale Cantar di Pietre. È presidente della sezione italofona dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano e vice-presidente del Consiglio direttivo internazionale del medesimo sodalizio. Direttore della Rivista internazionale Vox Antiqua è membro del Consiglio direttivo del Réseau Européen de Musique Ancienne presso il Ministero della Cultura Francese. È succeduto a Luigi Agustoni alla guida di Cantus Gregoriani Helvetici Cultores. Già responsabile delle attività del Coro della Radiotelevisione svizzera, per lo stesso ente è responsabile della produzione musicale classica.

Alessandro De Lillo

si è formato come gregorianista presso i Corsi Internazionali di Canto Gregoriano di Cremona/Venezia, completando il quinquennio istituzionale; presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, conseguendo il Diploma of Advanced Studies in Canto Gregoriano (Paleografia e Semiologia Gregoriana); presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma, conseguendo il Dottorato, Summa cum laude, con una Tesi sulla ricostruzione di 105 brani inediti appartenenti al fondo originale del Canto Gregoriano, brani eseguiti da tutti i cori partecipanti all’edizione 2018 del Festival International de Chant Grégorien di Watou (Belgio). Attualmente è segretario della sezione italiana dell’A.I.S.C.Gre. e docente di Semiologia ed Esercitazioni corali presso i Corsi A.I.S.C.Gre. di Arco (Trento) e Cremona, presso il Corso "Jubilate Deo" di Catania, di Direzione gregoriana presso la Milano Choral Academy di Milano e di Canto romano-antico e Canto beneventano presso il MAS di Lugano. Autore di diversi articoli e pubblicazioni, tra quelle recenti si segnalano la versione italiana di The Beneventan Chant di T. F. Kelly (Il canto beneventano, Vox Antiqua, 2017), Nella mente del notatore. Semiologia gregoriana a ritroso (co-autore con F. Rampi, LEV, 2019), e il Supplementum ad Graduale Romanum (EOS Verlag, 2019).

Componente del comitato di redazione delle riviste "Studi gregoriani" e "Vox Antiqua", è fondatore e direttore della Schola gregoriana Vocalia Consort (maschile) e della Schola gregoriana Monodia Urbis (femminile), entrambe di Roma.

 

Johannes Berchmans Göschl

ha studiato musica sacra al Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma e si è addottorato in Semiologia Gregoriana con dom Eugène Cardine (Solesmes). Dopo alcuni anni di insegnamento in alcuni istituti musicali è dal 1983 professore ordinario di canto gregoriano e liturgia all'Università della Musica di Monaco di Baviera. Insieme a Luigi Agustoni è autore dell'opera in tre volumi "Introduzione all'interpretazione del canto gregoriano", che riflette l'attuale stato di ricerca della semiologia gregoriana, e il cui primo volume è già stato tradotto e pubblicato nelle lingue italiana e francese, mentre il secondo e il terzo appariranno fra poco anch'essi tradotti nelle due lingue. E' docente ai corsi estivi annuali di canto gregoriano che si tengono a Cremona, inoltre in numerosi altri corsi gregoriani in tutto il mondo. Membro di giuria in vari concorsi. Dal 1999 è presidente dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano.

 

Marco Merletti

ha compiuto gli studi musicali presso il Civico Istituto Musicale “A. Corelli” di Pinerolo. Nel 1992 ha conseguito il diploma di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° F. Prestia.
Dopo il diploma si è perfezionato in Canto Gregoriano frequentando i corsi dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano (triennio fondamentale e biennio superiore) di Cremona, tenuti da alcuni tra i massimi gregorianisti europei. Ha studiato con i maestri: N. Albarosa, J.B. Göschl, R. Fischer, K. Pouderoijen, G. Baroffio, D. Saulnier, F.K. Prassl, G. Conti, A. Schweitzer, J.C. Asensio, H. Rumphorst, T.F. Kelly, F. Rampi e A. Turco. Nel 2013, presso la Scuola Universitaria di Musica della Svizzera italiana (Conservatorio di Lugano), ha conseguito il Diploma of Advanced Studies in Canto Gregoriano. Un estratto della sua tesi è stato pubblicato sulla rivista internazionale Vox Antiqua. Dal 2003 ha partecipato ai Congressi Internazionali di Canto Gregoriano di Hildesheim (Germania), Firenze e Poznan (Polonia) frequentando workshop di direzione con K. Pouderoijen e A.M. Schweitzer. In qualità di assistente ai laboratori corali è stato docente nell'ambito del XXXIII e XXXIV Corso Internazionale di Canto Gregoriano di Venezia (luglio 2012-2013) in collaborazione con la Fondazione Levi. Dal 2013 docente di Canto Gregoriano ai corsi organizzati a Vicoforte e Novalesa dall'Abbazia della Novalesa. Nel 2015, a Lugano, nell'ambito del X Congresso dell'A.I.S.C.Gre., ha tenuto una serie di workshop sull'esecuzione della salmodia. Nel 2017 è stato docente al corso superiore del XXXVII Corso Internazionale di Cremona. Nel 2019 docente all'VIII edizione del Corso estivo di Canto Gregoriano "Cantemus Domino" di Assisi. È stato docente alle masterclass di Canto Gregoriano organizzate a Torino dall'Accademia Musicale Torinese. Nel 1994 ha fondato il Gruppo vocale “Cantus Ecclesiae” per lo studio, l’interpretazione e la divulgazione del Canto Gregoriano.

 
 

Luisa Nardini

Luisa Nardini è una medievalista con interessi speciali in discipline umanistiche digitali, musica sacra e studi archivistici. Ha partecipato a conferenze internazionali sul canto gregoriano, la musica e l'arte visiva e la trasmissione orale e scritta del canto. Si è sempre più interessata alle applicazioni digitali per gli studi musicologici. Ciò ha comportato l'incorporazione di componenti digitali sostanziali nel suo insegnamento e la creazione di un sito Web di accompagnamento sulle prosule liturgiche al suo libro Liturgical Hypertexts. I suoi studi sulle donne medievali e della prima modernità si concentrano principalmente sull'accesso delle donne all'educazione musicale, gli spazi della loro creatività musicale e le loro interazioni con le loro controparti maschili. Prima di approdare in Texas ha lavorato presso l’'Università della California, a Santa Barbara, come docente di musicologia. È stata la prima musicologa a ricevere una borsa di studio post-dottorato presso il Pontificio Istituto di Studi medievali di Toronto, ed è stata Associate Research Scholar presso l'Accademia Italiana per gli Studi Avanzati in America alla Columbia University. Ha inoltre ricevuto borse di ricerca dalle Università di Napoli e di Roma, l’ Università della California, l’ Università del Texas. È membro onorario del dottorato in musicologia dell’Università di Roma ‘Tor Vergata’ ed è regolarmente invitata come docente presso la scuola di specializzazione dell'Ars Nova a Certaldo, in Italia e in diverse università in Italia, negli Stati Uniti e il Messico. Nel 2012 le è stato conferito il “Gladiatore d'Oro”, il più alto premio onorifico della Provincia di Benevento (Italia) per “aver contribuito con i suoi studi sofisticati, straordinari e appassionati allo sviluppo della borsa di studio nel  campo della musica e del canto medievale".
Il suo libro Interlacing Traditions si concentra su un vasto repertorio di musica liturgica che circolò nell'Italia meridionale dopo la diffusione del canto gregoriano (VIII-IX sec.) e che riflette la cultura a più livelli dell'Italia meridionale medievale. Questo repertorio fa luce su alcuni dei problemi più controversi legati alla prima storia della musica occidentale e alle interrelazioni tra i canti romano, gallicano, bizantino e beneventano e fornisce anche spunti sui possibili scambi sincretici tra le comunità cristiane, ebraiche e musulmane dell'Italia meridionale prima del XIII secolo. Il suo nuovo libro, Liturgical Hypertexts, si concentra sul repertorio di prosule copiate nei manoscritti beneventani per il Proprium Missae. Ha anche curato la raccolta Intersecting Practices in the Production of Sacred Music, ca. 1400-1650: Atti del Symposium of Studies, Austin, Texas, maggio 2015 come numero speciale del Journal of Alamire Foundation 8/2 (2016). Curatrice, insieme a Paolo Scarnecchia, di Laus Musicae, arte, scienza e prassi del canto liturgico medievale, Atti del Convegno, Benevento maggio 2019. Ha inoltre pubblicato saggi e recensioni su Acta Musicologica, Studi medievali, Speculum, Cantus Planus, Rivista Italiana di Musicologia, Nuova Rivista Musicale Italiana, VoxAntiqua, Studi Gesualdiani e in vari volumi.

Franco Radicchia

ha studiato presso il Conservatorio di Perugia e, per un breve periodo, presso il “New England” Conservatory di Boston. Ha conseguito il Master sulla Ricerca Musicologia presso l’Università di Perugia. Dopo alcuni anni in cui ha svolto attività come esecutore come componente di gruppi musicali di vario genere e in Duo insieme all’Organo per l’esecuzione della musica barocca, si è dedicato alla direzione di gruppi corali e orchestrali. E’ impegnato nello studio della semiologia e delle problematiche interpretative del Canto Gregoriano frequentando da anni, corsi nazionali e internazionali. Fa parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale di Canto Gregoriano (AISCGre). E’ Direttore del Gruppo Vocale Femminile ”Armoniosoincanto” con cui svolge una intensa attività concertistica internazionale e di ricerca con incisioni di musica antica con le Case discografiche Brilliatclassics, Tactus, Bongiovanni, Hyperprism e Amiata Records. Collabora con il Sandviken Vokal Ensemble in Svezia. Ha conseguito premi nazionali e internazionali sempre con il gruppo Armoniosoincanto e con il Coro Giovanile Vivae Vocis Concentus di Perugia. Si occupa della formazione di base come Docente di Educazione Musicale e di Teoria, Analisi e Composizione presso il Liceo Musicale di Perugia nonché Direttore di gruppi corali giovanili come il Coro del Liceo-Ginnasio “Mariotti” di Perugia e del Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Perugia

 

Luca Ronzitti

Nato nel 1989, Luca Ronzitti intraprende presto lo studio dell’organo sotto la guida di Andrea Banaudi e del clavicembalo con Maurizio Fornero. Parallelamente agli studi classici e conseguita la laurea in Psicologia, studia Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, prima con Daniele Bertotto, poi con Orazio Mula, e clavicembalo con Giorgio Tabacco. Particolarmente attratto dalla musica antica e barocca, ne approfondisce lo studio partecipando attivamente a seminari e corsi di interpretazione, in particolare con Luigi Ferdinando Tagliavini, Chiara Massini, Pablo Valetti e Francesco Corti. Frequenta i corsi organizzati dall’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano a Cremona e Venezia e consegue il Diploma of Advanced Studies in Canto gregoriano, Paleografia e Semiologia presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, a pieni voti e con dignità di stampa; sempre a Lugano, fa parte della Schola gregoriana “More Antiquo”. Collabora attivamente con numerose realtà musicali torinesi e piemontesi tra cui l’Accademia del Santo Spirito, l’Accademia dei Solinghi e l’Accademia “Stefano Tempia”, l’Associazione “JSBach.it”, il Coro Filarmonico “Ruggero Maghini”, l’”Orchestra Filarmonica del Teatro Regio” di Torino e la Cappella Musicale della Cattedrale di Vercelli. È attivo in campo musicologico - occupandosi della trascrizione e revisione di partiture inedite, specialmente del periodo barocco e classico in area piemontese - nonché nel campo della ricerca sulla ricezione e didattica bachiana in Italia, anche in qualità di coordinatore della medesima area presso la società bachiana italiana “JSBach.it”. Ha diretto il Coro “Francesco Tamagno” con il quale ha collaborato con l’Orchestra “B. Bruni” di Cuneo, l’”Orchestre des Alpes de la Mer” di Nice e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Dal 2010 è direttore del Coro e della Schola Gregoriana “Vox Amica” di Bruino. Appassionato docente nella Scuola Secondaria, dal 2016 è Prefetto degli Studi e docente di Canto Gregoriano presso la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Vercelli.

 

Riccardo Zoja

ha studiato organo e composizione organistica, musica corale e direzione di coro. Si è formato in canto gregoriano, suo ambito prediletto di applicazione, a Cremona con i docenti N. Albarosa, G. Conti, A. Turco, J.B. Göschl, H. Rumphorst, G. Baroffio, F. Prassl, J. Pouderojien e presso il Conservatorio di Lugano, dove ha conseguito il Diploma of Advanced Studies (DAS) in semiologia e paleografia gregoriana. Ha studiato vocalità applicata con A. Soana e Liturgia con L. Cavagnoli e F. Kok, teologia liturgica con A. Grab: è membro dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano della quale è componente del Consiglio Direttivo. Nel 1972 è stato nominato organista titolare della Prepositurale dei SS. Pietro e Paolo in Brissago (TI-Svizzera); nel 1974 direttore artistico stabile del Coro Polifonico San Vittore di Verbania e nel 1976 maestro di Cappella ed organista aggiunto dell’Insigne Basilica Collegiata S. Vittore M. in Verbania Intra. Ha al suo attivo un’intensa attività concertistica come organista in Italia e all’estero, in collaborazione con solisti (G. Coppi, tromba; quartetto d’ottoni A. Banchieri), come direttore di formazioni sinfonico corali ed alla guida della compagine corale verbanese. E’ autore di numerose composizioni per diverse formazioni tra le quali “Dogma storico” e “10 idee per l’abbellimento funzionale” per quartetto di ottoni, “Missa brevissima” per soli, coro e orchestra, “Recercari I e II” per 10 voci, strumenti e nastro magnetico, numerose composizioni liturgiche e musiche di scena commissionate da istituzioni teatrali. In campo musicologico è artefice del recupero dei manoscritti e della riscoperta dell’opera del compositore B. Franzosini (1768-1853) e della fondazione del Centro Studi a lui dedicato: l’edizione critica dell’opera omnia per organo da lui redatta è stata pubblicata nel 2013 (Armelin Music, Padova). Ha pubblicato gli studi “Letteratura italiana e musica” (Odense University Press, 1997), “B. Franzosini, musicista intrese” (Verbanus, 1997), “Lettera sulla musica sacra nella liturgia cattolica” (2003). Ha collaborato alla revisione critica dell’opera inedita di O. Respighi “Salutazione angelica” della quale ha diretto la prima esecuzione assoluta nella basilica di S. Maria delle Grazie in Milano (2004). Ha collaborato a produzioni radiofoniche con RTSI, RAI, Radiotelevisione Olandese. Nel 2008 è stato insignito del Paul Harris Fellow dei Rotary di Londra per il suo impegno artistico e culturale anche a fini umanitari. E’ autore di studi scientifici sui temi della monodia cristiana: in corso di pubblicazione “Glossario Gregoriano” e “L’ipermetria strofica nell’ innodia ambrosiana: confronto tra fonti, analisi semiologica e valutazioni interpretative”. E’ componente del comitato di redazione della rivista internazionale “Vox Antiqua”.